MySQL » Il linguaggio SQL
SQL è l'acronimo di Structured Query Language e rappresenta lo standard dei linguaggi di gestione delle basi di dati relazionali. Nato nel 1974 col nome 'SEQUEL' nei laboratori IBM grazie a Donald Chamberlin, fu adottato come standard dall'ANSI fin dal 1986 e l'anno seguente anche dall'ISO. La prima versione standard fu la SQL/86 e negli anni successivi videro la luce SQL/89, SQL/92 e SQL/2003.
Nonostante i tentativi di standardizzazione, non esiste ancora un SQL funzionante su tutti i DBMS (Data Base Management Systems) relazionali. I vari produttori implementano linguaggi con numerose variazioni, limitandosi all'adozione dello standard ad un livello non superiore al minimo, definito dall'Ansi come Entry Level.
Caratteristiche strutturali
L'SQL è un linguaggio di tipo dichiarativo. Ciò significa che non richiede la stesura di sequenze trutturate di operazioni, ma piuttosto di specificare le proprietà logiche delle informazioni richieste. Possiamo dividere il linguaggio in tre sottoinsiemi funzionalmente indipendenti:
- Data Definition Language (DDL) - permette di creare, cancellare e modificare la struttura dei database;
i verbi principali utilizzati sono:CREATEper creare i database e definire le strutture degli oggetti,ALTERper modificarle,DROPper eliminare gli oggetti creati usando il costrutto CREATE o per eliminarne solo alcune parti. - Data Manipulation Language (DML) - permette di leggere, inserire, cancellare e modificare i dati
qui useremoINSERTper inserire i dati,UPDATEper modificarli,DELETEper eliminarli eSELECTper leggerli mettendoli in relazione tra loro. - Data Control Language (DCL) - permette di gestire gli utenti e i loro permessi di accesso ai dati.
con il verboGRANTpotremo assegnare i permessi d'uso del database ai vari utenti e conREVOKEpotremo invece impedire l'uso di una parte dei comandi.

